Spiga e Farina è uno di quei posti di quartiere che, appena entri, dici: “ok, qui si mangia bene”. Profumo di cucina buona, un ambiente semplice e accogliente, zero pose da localetto fighetto. Qui si viene per mangiare sul serio, per poter assaporare ogni piatto come se fosse una prelibatezza preparata con cura. A comandare la baracca c'è Giovanni, l'oste, uno che lavora come tre e manco si lamenta; anzi, riesce pure a farti sentire coccolato come un vecchio amico. Ti passa vicino e già ha capito che ti manca qualcosa, spesso anche prima di te. Insieme a lui c'è Samy, premuroso anche lui, con quell'aria pacioccona e bonaria da “volemose bene” che ti mette subito di buonumore e fa sentire tutti a loro agio. Ormai sono una coppia di fatto dell'ospitalità, due veri maestri nel rendere ogni cena un'esperienza memorabile. La cucina è una garanzia: verdure fatte come Dio comanda, primi e secondi che non sbagliano un colpo, tutto genuino e curato nei minimi dettagli. Il vino della casa è quello da osteria vera, anni '60, schietto, sincero, senza chiacchiere inutili, uno che sai che non ti frega. E poi, oh, anche le pizze sono veramente buone, croccanti, saporite, fatte come si deve con ingredienti freschi e di qualità. In sintesi, Spiga e Farina è un posto popolare nel senso più bello, vero, caldo e onesto. Ci vai per mangiare bene e ci resti per l'atmosfera, con quella sensazione di stare a casa... ma meglio, un luogo dove le risate e la gioia della buona tavola si mescolano con la tradizione, rendendo ogni visita speciale e da ricordare.