🌸02/04/26... penso che tutti noi abbiamo un nostro lato caratteriale, di vita, dove ne andiamo fieri. Beh, io posso dire che se sono arrivata a 42 anni ( a novembre 43 ) che a ogni avventura poco piacevole che devo affrontare, che cade da un ciel sereno, l'affronto a testa alta. Parlo in generale, da un accusa non meritata a una perdita di lavoro. Il mio orgoglio mi porta a non farmi perdere la mia dignità, so cosa valgo e per me conta quello. Mi sono presa tutte le responsabilità nella mia vita delle mie scelte, dove quando ho sbagliato ci sono arrivata io da sola, ragionandoci e facendomi un esame di coscienza. Non ho mai accettato i consigli degli altri, ho sempre pensato e lo continuo a pensare, che dietro ci sia sempre un pizzico di gelosia e invidia. Posso chiedertelo il consiglio, ma rimane giusto un parlare visto che la mia idea comunque già ce ho ben chiara. Sono testarda quando mi metto una cosa in testa, ma sono anche quella che prima di decidere, ci ragiono, valuto tutto. Non mi spaventa nulla, bisogna prendere quello che la vita ti regala e posso definirmi senza nessun problema, una donna con le palle. Ogni tanto provano a colpirmi, soprattutto dietro a una tastiera, ma poi quando affronti discorsi di persona o telefonicamente sembrano tutti dei caga sotto. Sono schietta e sincera, riesco facilmente a farti azzittire visto che l'ultima è sempre la mia... ho sempre la risposta pronta su tutto. Cinque anni fa ho deciso di dare una svolta alla mia vita, rinascendo, capendo tanti valori importanti della vita ma più che altro scoprendo me. Una me che non conoscevo, soffocata da una vita precedente dove basta che dicevo di si ed era tutto perfetto. Responsabilità prese già all'eta di 14 anni dove ho iniziato a lavorare. Sono contenta di questo, si forse potevo avere un adolescenza più felice e tranquilla, ma è stato questo periodo un bell'insegnamento per me. Mi ha cresciuto e responsabilizzato tantissimo. Non sono stata mai viziata e non ho chiesto mai niente... forse è stato questo che mi ha portato a sembrare quella persona fragile, che diceva sempre di si e pensava ad accontentare più gli altri che me stessa. Ho imparato tanto nella vita e ancora lo sto facendo. Una cosa che no smetterò di ringraziare, è il rapporto magnifico che ho con i mei figli. Mi sono ritrovata a essere calcolata come una madre snaturata, come una persona che all'improvviso se ne è fregata di tutto andando via e abbandonando loro. Ma i primi che hanno provato a dire questa cosa, sono le stesse persone che sanno che non è cosi. Ogni tanto per farmi forza mi vengono in mente le parole del tribunale dove, dopo diversi incontri, avevano capito chi ero e evidenziando che se i bambini stanno bene è solo grazie alla mamma. Il mio divorzio è stato durissimo. Duro in tutti sensi, sia moralmente che psicologicamente, affrontato da sola, senza l'aiuto di nessuno ( al di fuori di Patrick che è stato vicino a me in ogni instante ). Mi ha fortificato, mi ha fatto diventare ancor più stronza di già come lo ero prima, non mi accollo più i problemi degli altri... posso aiutarti si, ma rimane li e non lo porto in casa. Penso che chi sparla di continuo, parla delle stesse cose e hanno sempre qualcosa da dire... non hanno niente nella vita da fare, non hanno una vita. Io se ho una vita di sicuro non vado a essere logorroica sugli altri, si ne posso parlare, criticare e giudicare ma poi finisce li. Mi volevano togliere l'affido dei genitori, far passare per quella madre che non ha fatto niente da quando sono nati a quando ho deciso di venir via... ma non ci sono riusciti. Sono una scorpione, lotto e continuerò sempre a lottare per i miei figli. Non mi spaventa più nulla... Purtroppo mi sono fidata di un avvocato in passato dove mi ha fatto credere che senza nessun problema avrei potuto andar via con i bambini una volta superato il divorzio. Ma non è stata così. Da che io pensavo di fare tutto pulito e in ordine, mi sono ritrovata dentro una bolla di cazzate e in più da madre snaturata. Per quello che non ho vergogna davanti ai mei figli, sanno cosa ho fatto e come ho lottato per loro ma so che gli sto dando un esempio di vita per un loro futuro. Siamo nel 2026, rimaniamo ancora scioccati di certe situazioni della vita, che al di fuori di questo ricordiamoci sempre che dovremmo sempre sentire le due campane. Molte persone mi hanno chiesto perché non sono tornata a Roma dopo che ho saputo che i bambini, lo Stato italiano, non avrebbe permesso il trasferimento totale da me. Roma per me, era diventata soffocante, e lo è tutt'ora quando vado giu ma ho un motivo per andarci...solo per i mei figli. Difficile che rimango giù senza di loro, non ce la farei. Me ne frego anche dei parenti... ma purtroppo è di come ho passato il mio divorzio. Ci vorrà tempo, ma molto tempo prima che mi scivoli tutto. Le ferite rimangono e io non dimentico. Peccato che io, il mio futuro, lo avevo pensato insieme a loro, ma da come mi hanno fatto capire, sarebbe andata cosi anche se mi fossi spostata da un quartiere all'altro. Con le mie difficoltà cerco di non far mai saltare i giorni e i periodi che i bimbi devono venire su da me. Ho chiuso un contratto di lavoro e sapendo che Marzo sarebbe stato l'ultimo mese, a febbraio quando sono venuti su i bambini, abbiamo passato il weekend promesso da Natale. Li abbiamo portati sulla neve senza nessun problema. A Pasqua saranno con il padre perché a Natale sono stati con me, giorni stabiliti dal Tribunale. Se dovevano venire da me, sarei andata giu a Roma a prenderli per portarli su senza nessun problema. La cosa buffa che pur non guadagnando come prima, almeno per questo momento, finche non trovo una sistemazione, potrò scendere a Roma solo una volta al mese... beh già potete immaginare cosa possa dire la gente.... mormora la gente mormora. Dovrei mostrare la lettera del licenziamento, il mio conto, il costo dei biglietti che paghi per far si che ti credano, ma siccome a me non frega niente visto che con la coscienza sono pulita. Ho parlato con i mei figli, loro l'hanno capito senza nessun problema, anche perché quando mi chiamano lo sentono che sono a casa e non sono a lavoro, e una volta chiarito con loro il resto scivola. Pensate che i mei figli del mio lavoro lo sapevano da dicembre, questo è solo per farvi capire come io sono pulita e trasparente nei loro riguardi. Ancor di più, il bello è che la gente pensa che io posso scendere a Roma senza nessun problema, come se Lugano e Roma stanno dietro l'angolo, come se i biglietti del treno te li regalano, oppure il benzinaio stia li pronto, di scelta sua , a donarti la benzina per arrivare a Milano. Si è molto facilisti, di sicuro non mi metto a spiegare quello che faccio per arrivare a Roma perché ci si dovrebbe già arrivare da soli, ma la facilità di come a me vedono venire giù la fanno passare come una cosa ancor più facile. Scusate il gioco di parole ma ci stava. Oggi come oggi, vi posso assicurare che sono una donna con le palle, non ho paura di niente, con le minacce mi ci sciacquo i denti facendoci i gargarismi e chi mi ama e vuole bene deve accettarmi cosi. Non abbiate paura di dimostrare chi siete, anche perché le persone devono portare rispetto per quello che siete non per quello che volete dimostrare. Abbiate fiducia in voi, verrete ripagate. Non cambierei nulla di me... forse una cosa si, il non riuscire a perdonare e a dimenticare. Però è anche vero che è quel lato li che mi fortifica e mi fa portar rispetto verso di me.🌸