Il grande ritorno all'Ecocentro: una miniera di tesori salvati dalla canicola ♻️📦✨
Se c’è una cosa che mi è mancata tantissimo nell'ultimo periodo, è stata la mia consueta visita all'Ecocentro. Con il caldo soffocante delle ultime settimane e le temperature da canicola, gli orari del centro proprio non combaciavano con i miei impegni, costringendomi a rimandare continuamente. Accumulavamo tantissime cose da buttare a casa e io friggevo dal desiderio di andare. Finalmente, sabato scorso sono riuscita a partire, spinta da una voglia matta di rimettermi all'opera. Non potevo ricevere sorpresa più bella: un ritorno col botto e una sfilza di oggetti pazzeschi salvati dal container!
La fila all'ingresso e il tocco magico del mio intuito 🔮🚗
Appena siamo arrivati, siamo rimasti a bocca aperta: era la prima volta in assoluto che trovavo così tanta gente in fila, una colonna pazzesca di macchine in attesa di entrare! Siamo stati però molto furfanti e fortunati, perché invece di innervosirci ci siamo messi da parte, parcheggiando benissimo la macchina. Forse è stata proprio questa mossa strategica e rilassata a portarci fortuna, permettendoci di muoverci al momento giusto e di adocchiare una quantità incredibile di roba che stava per essere scaricata.
Inizialmente, prima di ripartire, avevamo pensato di fare un secondo giro più tardi, tornando nel tardo pomeriggio per vedere se nel frattempo la gente avesse portato altre cose interessanti. Poi, però, ho guardato il bagagliaio e ho preferito rinunciare: ero già talmente soddisfatta, felice e contenta del mio bottino che non aveva senso pretendere di più. D'altronde, il mio intuito non sbaglia mai! Mi piace scherzare sul fatto di rimanere sempre un po' una piccola streghetta: sabato mattina mi sono svegliata con l'idea fissa e una voglia viscerale di andare all'Ecocentro, sentivo che c'era qualcosa ad aspettarmi. E così è stato, sono tornata a casa stringendo tra le mani tantissimi oggetti meravigliosi.
La mia bellissima sorpresa: ecco cosa ho trovato! 🕵️♀️💎
Guardate bene le foto, sono riuscita a salvare dal container dei pezzi unici che sprizzano storia e qualità da tutti i pori:
• Due piatti dipinti a mano: Due piatti in ceramica decorati finemente a mano con motivi floreali, viole del pensiero e frutti di bosco, rifiniti con un bordo a trattini verdi. Sprizzano freschezza, genuinità e un amore per i dettagli d'altri tempi.
• I mobili in legno e bambù: Un delizioso comodino in legno massiccio con un cassetto rifinito a intreccio e un tavolino alto in bambù, leggero e perfetto per dare un tocco esotico ed elegante in casa o in giardino.
• Scatole di latta vintage: Due scatole meravigliose, tra cui una da collezione della celebre marca svizzera Chocolat Suchard con sopra dei bellissimi costumi tradizionali, e una scura decorata con grappoli d'uva e fiori.
• Boccali da birra storici: Una collezione stupenda di boccali in ceramica con i classici coperchi in peltro lavorato, tipici della tradizione, affiancati da una bottiglia di vetro scuro d'altri tempi.
• Utensili in legno d'ulivo: Delle posate grandi da cucina in legno d'ulivo, con quelle venature calde e accattivanti che solo il vero legno sa regalare.
• Lo svuotatasche artistico e il cestino: Un contenitore dal design particolarissimo e scultoreo nei toni del bordeaux e un cestino in paglia intrecciata a forma di barchetta.
• Il pezzo forte, il portachiavi a chiave antica: Un portachiavi da parete in ottone massiccio a forma di gigantesca chiave antica, completo di catenella per appenderlo e quattro ganci inferiori. Appena l'ho visto me ne sono innamorata, ha una classe d'altri tempi.
Tornare a casa con la macchina carica, sapendo di aver regalato a tutti questi oggetti una seconda vita e una nuova dignità lontano dalla discarica, mi dà una soddisfazione pazzesca. La pazienza avuta durante i giorni di canicola è stata decisamente premiata!
Ricordatevi sempre che non sono una chef e non sono una scrittrice professionista, amo cucinare, creare e condividere con voi le cose vere e reali della mia vita. 🌸🌱