Con i primi caldi abbiamo iniziato a sistemare il giardino, potare le piante, buttare via cose che non servono. Nel sistemare, Patrick ha trovato una meravigliosa valigia a bauletto di suo nonno che utilizzava per mettere l’occorrente necessario per la sua motosega... una valigetta del lavoro. Ora dovrò cercare di capire come sistemarla, devo ridare vita al colore della pelle esterna, levare un po' di ruggine formata negli agganci dell'apertura e chiusura, insomma... studiarla un po'. Anche perché già così è molto bella, rende il suo stile ancora più retrò... al di fuori della polvere che ha sopra. Desideravo da tempo un baule per posizionarlo in cameretta sotto la finestra. Non mi chiedete il perché di questa cosa, ma sono sempre rimasta affascinata da questa idea. Perciò mi aspetta un bel lavoro di restyle che poi vi mostrerò. Nella parete esterna dietro della casa, sono esposti gli attrezzi, sempre del nonno di Patrick, che usava per tagliare la legna e delle squadre per i lavori di muratura che svolgeva. Ci sono ben tre seghe a mano, tutte diverse tra di loro. Con poco tempo, abbiamo deciso di portare tutto in casa e attaccarle alla parete. Avevamo un “angolo morto”, sopra la credenza della sala, che fa parte, anche quel poco, del sotto scala del piano superiore. Giocando con la posizione di come metterle, abbiamo trovato la soluzione migliore, mentre quella più lunga di sega l'abbiamo messa sulla parete rustica di casa che abbiamo tutta in legno, insieme a un’altra squadra. Anche qui dovrò svolgere i miei lavoretti, mettere l'impregnante sul legno... calcolando che sono stati sempre fuori esposti alle temperature delle quattro stagioni, sono ancora in ottima forma, trascurati, ma ovviamente il legno di una volta era il vero legno 🪵.










