Dopo aver finito il tavolo, sono passata in un secondo a voler fare le due panche che ho sopra nella camera da letto. Se non le ricordate come erano all'inizio, vi ricordo che potete trovarle nella sezione delle foto di casa. La gente che mi conosce dice che ferma proprio non ci riesco a stare, ebbene è vero e mi piace tanto essere iperattiva. A dire la verità, avevo iniziato a cercare su internet diversi adesivi da attaccare sulle panche, ma poi ho deciso di pensarci io. Beh... alla fine è il risultato quello che conta, ma se vi dico che il lavoro è stato veramente tosto, voi mi credete?... Le panche fanno sempre parte dei ricordi dei nonni di Patrick. Certo, pensare che dalle piastrelle adesive che avevo come prima idea e passare a uno stile afro-etnico ce ne vuole!! Ma questa sono io!! Ho iniziato dalla panca più lunga, dando sotto una base con colori leggeri; ho aggiunto delle macchie di giallo e già così la panca aveva cambiato aspetto... sembrava uno stile messicano. Sono passata poi a quella più piccola, mettendo una base blu e facendo tre gocce grandi su entrambi i lati, color verde chiaro. Mi sono fermata perché ero convinta di iniziare a disegnare dei mandala in queste gocce, ma poi, quando mi sono rimessa a fissare la prima panca, cioè quella lunga, la testa mi ha portato a creare un disegno unico, stile afro, ma con gli omini in nero. Così ho fatto una ricerca su internet per prendere spunto da qualche immagine che potesse piacermi e, fatalità, mi sono capitate subito sotto gli occhi. Le tre gocce sono diventate teste umane con le headwrap coloratissime, mentre l'altra rappresenta donne afro e un guerriero... Purtroppo, non si direbbe, ma io non sono molto brava nel disegno di fantasia. Devo avere davanti quello che devo disegnare per poi modificarlo e renderlo mio. Il mio più grande problema sono anche i ritratti e disegnare una persona... faccio tanta ma tanta difficoltà anche se ce l'ho davanti. Sono molto autodidatta sull'architettura... infatti, a 9 anni, quando frequentavo le elementari, ho disegnato la Basilica di San Paolo con il carboncino, prendendo un bellissimo voto; e se ve lo ricordate, anche il tucano che avevo disegnato al liceo (dove il professore mise il suo primo 10 come voto nella sua carriera) lo avevo davanti come immagine. Sono brava nella precisione, ho occhio e alcune volte nemmeno mi serve il righello o una squadra. Il mio stile sono i tribali... dono naturale! Avevo voglia di buttarmi su qualcosa di nuovo, portando delle figure umane, e mi sono ricordata che diversi, forse la maggior parte, dei quadri afro rappresentano la figura umana in nero. È meraviglioso come sono venuti, soprattutto dopo che ho finito di colorarli. Mancava ancora qualcosa, così sono andata a comprare il pennarello a vernice color oro e ho iniziato a fare il contorno alle immagini... spiccano ancor di più, soprattutto quando la luce è più scura in casa. Il lavoro è stato duro perché i colori della pittura della base non prendevano bene, essendo legno massiccio e scuro; dovevo aspettare che asciugasse per dare quelle tre passate. Sapete quanto sono alte le panche? Ecco... non molto... perciò avevo tutta la schiena incriccata proprio per la postura bassa che dovevo avere. L'oro? Essendo un colore con il liquido dentro, non mi colorava perché coloravo (giustamente) in orizzontale, invece dovevo colorare in verticale. La panca piccola sono riuscita a metterla a pancia sopra e sotto (infatti in due secondi avevo finito); ma la panca grande era impossibile farlo, soprattutto per il peso. Sono riuscita lo stesso a farlo, ma mettendoci 4 volte il tempo giusto, perché ogni centimetro che riuscivo a fare dovevo chiudere il pennarello, agitarlo bene e riprendere il lavoro. Che dire, stanca ma soddisfatta.












Le due panche 🎨
