Uno di quei miei lavori che avevo già in mente di fare, poi dopo diverse valutazioni sono riuscita a realizzarlo. Che ve lo dico a fare, ogni volta che so che mi devo buttare su queste cose mi carico talmente tanto che sento l'adrenalina scorrere nelle vene velocemente. Mi emoziona e mi eccita tantissimo, la vera passione!! Questo tavolo appartiene ai nonni di Patrick e si può vedere che qui parliamo di un legno bello e massiccio che oggi come oggi a trovarlo... te lo sogni. Lungo quasi due metri, avevamo pensato di chiedere a un falegname di tagliarlo un po' più corto, con la parte che veniva tolta, metterla all'interno del tavolo, che quando serviva potevamo allungarlo in base alle persone che avevamo a cena. A noi non dà fastidio così lungo, non ci occupa tanto spazio, ma accorciandolo avrebbe dato modo di gestirlo meglio o cercargli un altro posto, che comunque con quel spazio che andavi a recuperare di sicuro qualcosa di nuovo potevamo aggiungere. Prima di chiedere a un falegname di accorciarlo, avevo già parlato a Patrick di fare qualcosa sopra, come un disegno, addirittura metterci come tocco finale la resina. Il tavolo essendo così lungo ci metto sempre il runner che ho colorato in stile indiano, ma ahimè, con i cani e i gatti è solo un covo di peli che svolazzano in aria e si depositano là, calcolando che i gatti qualche salto sul tavolo lo fanno sempre. Il falegname, uno di fiducia, ci ha detto che a lavorare un tavolo del genere ci costerebbe il triplo del valore stesso. Il legno è veramente tosto e ci potrebbe essere il rischio che si possa anche rompere. Così avevamo pensato di metterlo fuori in giardino, ma a me toglierlo da casa mi dispiaceva troppo; ha il suo fascino questo tavolo, gli serve solo qualcosa per essere di nuovo valorizzato. Parlando con Patrick, gli ho detto che se lui era d'accordo, io avevo già una mezza idea di come abbellirlo. Lui mi ha lasciato subito carta bianca e ho iniziato a studiare bene, più che altro se buttarmi su colori o sul nero semplice. Il nero l'ho vista più facile da gestire e meno rischioso perché possa andare a rovinarsi, essendo un tavolo su cui ci mangiamo e viene vissuto 24 ore su 24. Ho fatto diverse ricerche su internet per vedere qualche disegno che mi piacesse per prendere spunto... stile maori, e quando l'ho trovato mi sono buttata subito nel farlo. La parte sopra l'ho finita e già ho messo anche il fissante, i cassetti sono stati anche fatti e ora devo finire le gambe... mercoledì dovrebbero arrivare i pomelli che ho ordinato. Ci siamo buttati su questo azzurro acceso con i ricami in oro. Come potete vedere in foto, ho creato un fotomontaggio per avere un'idea per capire se i colori dei pomelli si sposassero bene con il legno. Appena sarà finito, vi farò vedere tutto per intero; intanto spero che vi piaccia quello che per adesso ho realizzato.










Tavolo della nonna 🌸
