Il Grappolo D‘Oro è un osteria, tipiche fraschette dei Castelli Romani. In queste fraschette ti senti come a casa, immerso in un'atmosfera calda e accogliente, e sono molto più invitanti dei ristoranti tradizionali. Ovviamente parlo per me, ma essendo una persona dal cuore casereccio, mi sento molto più a mio agio in questi luoghi pittoreschi e familiari. Forse perché ci sono cresciuta, immersa nei sapori e nei profumi dei piatti tipici, o forse perché questi posti fanno proprio parte della mia identità e della mia vita. Abbiamo mangiato benissimo e abbiamo iniziato con un piccolo antipasto delizioso, con la mozzarella di bufala fresca, prosciutto crudo tagliato a mano, formaggi assortiti, olive verdi e nere, salame semplice e uno strepitoso salame piccante che ha aggiunto un tocco di vivacità ai nostri palati. Poi, come secondo, ognuno di noi ha scelto il proprio piatto con cura e passione. Massy e Mely hanno optato per la carbonara, una scelta classica ma sempre splendidamente gustosa, io, Patrick e mamma abbiamo deciso di gustare l‘abbacchio scotta dito, un piatto saporito e avvolgente. Moira si è lasciata tentare dalle polpette al sugo, un piatto che non delude mai, mentre zia Mara ha scelto una deliziosa combinazione di mezza coratella e mezza trippa, una scelta audace e tradizionale. Zio Silvano, in perfetto stile carnivoro, ha optato per la tagliata di carne, che non può mai mancare in una vera osteria. Per quanto riguarda il vino, non poteva mancare la romanella, uno dei miei vini preferiti, perfetto per accompagnare i piatti ricchi della tradizione. E come dolce, non potevano certamente mancare le ciambelle al vino, quelle deliziose specialità che vanno intinte nel vino: un vero piacere per il palato, che ci ha fatto sorridere e ci ha lasciato una dolce sensazione di convivialità e gioia. Questo è il vero spirito della nostra esperienza, un viaggio sensoriale che ci ha lasciato il cuore pieno di ricordi e sapori indescrivibili. 😋🍷.