Concerto Vasco Rossi
28/06/25
Mi ricordo ancora come se fosse ieri, lo scorso anno abbiamo partecipato al concerto di Vasco Rossi a Milano quando fece le 7 date tutte di fila. È incredibile come il tempo possa scorrere così rapidamente, il ricordo di quella notte è ancora vivido nella mia mente. Il tempo di tornare a casa che uscirono le nuove date già dell‘anno dopo. Non è facile organizzarsi cosi…diciamoci la verità, non sappiamo quello che facciamo domani figuriamoci tra un anno. Quando ci si trova di fronte a un artista così carismatico e amato, si sente la necessità di pianificare tutto in anticipo per non perdersi nemmeno un evento. Come meta più vicina e che prendeva un giorno di weekend c‘era solo Roma. Patrick non era stato mai ad un concerto a Roma allo Stadio Olimpico e cosi decidemmo di acquistarli. La scelta di Roma è stata una grande idea, perchè oltre alla musica, la città offre un’atmosfera unica che rende un concerto un vero e proprio evento memorabile. Per farla tutta per bene la mattata li abbiamo presi proprio alla Monte Mario vicino all‘area Vip. Allora c‘è da dire una cosa, io non sono stata mai una fan sfegatata di Vasco e non sono mai andata ad un suo concerto. Conoscendo Patrick, che ha sempre sentito Vasco, ho iniziato con lui ad andare ai suoi concerti e quello dello scorso anno a Milano per me è stato il primo. L'emozione di partecipare a un concerto dal vivo è senza pari e io mi sono innamorata, oltre al fatto che amo la musica e andrei a qualunque concerto, la presenza scenica di Vasco mi ha colpito profondamente, le sue faccine e la sua interpretazione appassionata di ogni brano che canta. Non è un montato, ogni volta che ringrazia il suo pubblico ha sempre quel sorriso sulle labbra da imbarazzo, una genuinità che riesce a farci sentire tutti più vicini a lui. Ti avvolge nel suo calore… anche se io conosco tante canzoni di lui a memoria, ogni live è un’esperienza unica. Così ora non mi perdo nemmeno una data di concerto… forse il prox anno saremo costretti a saltarlo perché si sposta tutto quasi verso giù d‘Italia… eh già… come lo scorso anno sono già uscite le date del tour, portando con sé l’inevitabile agitazione per l’attesa. Di Blasco mi sono presa io il cappellino stile verde militare, Michael la maglia con le date del tour di quest’anno e Patrick la maglia con la scritta ¨voglio una vita spericolata¨ con il suo autografo che diventa un simbolo della nostra passione per la musica. Vi lascio qualche foto, storie e reel che ho pubblicato per rivivere momenti di quella serata, istanti che rimarranno per sempre nel mio cuore, come un ricordo prezioso che mi accompagnerà per sempre.





