
🌸🌱🌺¨Questa non è una scuola di cucina, ma il mio angolo dei sapori. Condivido con voi i miei piatti cosi come sono: semplici, veloci e nati dalla voglia di sperimentare. Mettevi comodi¨🌺🌱🌸

La mia carbonara 🍝
La carbonara, per me, è una cosa seria ma senza troppe regole rigide. Le dosi le regolo sempre in base a quante persone siamo, un uovo a testa. Il resto vien da se. Per due persone calcoliamo 200 gr di pasta (spaghetti o rigatoni), 1 uovo intero, 1 tuorlo, il guanciale quanto basta, pecorino romano fresco grattugiato, pepe nero, sale. Per due persone uso 1 uovo intero + 1 tuorlo. Per quattro persone 1 uovo intero e 3 tuorli e cosi via. L'uovo intero resta sempre uno. Per prima cosa metto il guanciale in padella a freddo e lo lascio rosolare lentamente. In teoria non servirebbe l'olio, rende tutto più grasso e più godurioso. Come si dice, si mangia una volta sola, quindi tanto vale farsi male. Nel frattempo preparo la crema. In una ciotola sbatto le uova con una bella manciata di pecorino romano grattugiato, un pizzico di pepe e un pizzico di sale. Il composto deve essere bello cremoso. Metto l'acqua aper la pasta a bollire e la salo. Quando la pasta è quasi al dente, la scolo (tenendo la parte dell'acqua di cottura) e la trasferisco direttamente nella padella con il guanciale. La faccio finire di cuocere li, aggiungendo poca acqua di cottura alla volta per creare una base cremosa. A fuoco spento verso il composto di uova e giro energicamente. Se vedo che si sta asciugando troppo, aggiungo ancora un po di acqua di cottura fino ad ottenere la consistenza giusta. Cercate di basarvi voi ad occhio il quanto si asciuga, al limite la togliete dal fuoco per non rischiare che l'uovo diventi frittata. Consiglio di mangiarla caldissima. Se si raffredda, diventa colla. E la carbonara non perdona.















Senza sensi di colpa.... 😋

Gnocchi di pane 🍝
Ho lavorato questi gnocchi mentre tornavo dal lavoro e in primo passaggio l'ho fatto prima di andarci. Ma comunque l'importante è lasciarvi la ricetta perché è semplicissima e facilissima. Come prima cosa ammorbidite nel latte o nell'acqua il pane. Ad esempio io con 300 gr di pane ho aggiunto 200 ml di acqua, una volta ammorbidito, ho lavorato il pane formando un bel paninetto liscio come se fosse un lievito di pizza. Dopo ho aggiunto solo un uovo intero perché due mi sembravano troppe, la farina 100 gr e basta. Se volete potete aggiungere il parmiggiano. Una volta lavorato bene iniziamo a stendere l'impasto con un pò di farina da lavoro. Ovviamente se vedete che l'impasto è appiccicoso potete tranquillamente aggiungere altra farina ma fate attenzione di non aggiungerla troppa altrimenti c'è rischio che gli gnocchi diventano durissimi in cottura. L'impasto lo stendiamo in modo da creare quattro palline che da quelle palline formeremo un lungo serpentino. Formato il serpentino con il coltello tagliamo i gnocchi in base alla grandezza che vogliamo o che ci piace dello gnocc, formando dei rettangoli. Quando l'acqua bolle buttiamo i nostri gnocchi nella pentola ma ricordate che a cottura, non vengono su a galla come i gnocchi di patata, il tempo che consigliano di cottura giusta sono su per giù quei 8-10 minuti. Potete condirli come volete, in bianco o al sugo... All'inizio ero scettica perché avevo paura che fossero pesanti... Il pane ha già la sua cottura con il lievito, farina, sale, olio e acqua. Facendo questo piatto noi aggiungiamo altra farina, uovo, parmigiano, latte... calcolando poi gli ingredienti che useremo per concludere il condimento del nostro piatto, ma alla fine mi sono ricreduta, sono leggeri e gustosi. La differenza si sente perché giustamente la patata ha il suo sapore ma se ne sente poca perché per come sono buoni vai a dimenticare lo gnocco originale. Ho preparato il sugo alla puttanesca perché avevo delle olive taggiasche avanzate. Olio, aglio, olive taggiasche, pasta di acciughe, capperi e pomodoro.
Pane raffermo.... 😋







La Norcina🍝
La norcina...un piatto velocissimo, pochi ingredienti e tanto gustosa. La pasta alla norcina è un piatto tradizionale della regione Umbria ( Italia ), in particolare della città di Norcia, da cui prende il nome. Per due persone calcoliamo due o tre salsicce ( dipende dalla grandezza ), una cipolla, olio extra vergine, pasta, la panna ( anche senza lattosio ), vino, parmigiano o pecorino ( a voi quale piace di più ) . Per prima cosa, prendiamo le nostre salsicce, leviamo la pelle, e cerchiamo di romperle facendolo diventare una carne macinata. Prendiamo una padella, mettiamo a soffriggere l'olio extra vergine con la cipolla tagliata fina fina e appena la cipolla diventa sul color oro, aggiungiamo la carne delle salsicce. Lasciamo rosolare tranquillamente e quando vediamo che la carne è quasi cotta, aggiungiamo un goccio di vino lasciandolo svaporare prima di aggiungere la pasta. La pasta quando è cotta, ricordiamoci sempre di non scolarla direttamente, soprattutto quando si tratta di piatti in bianco, usiamo il cucchiaio scolapasta e aggiungiamo la pasta nella padella delle salsicce. Facciamo amalgamare bene gli ingredienti per circa 5 minuti e se vediamo che si asciuga aggiungiamo un pò di acqua della pasta che abbiamo. Io di solito tolgo la pasta quando è al dente, e gli ultimi minuti di cottura la finisco di farla cuocere nella padella del condimento. Quando è pronta la pasta, aggiungiamo la panna da cucina ( ottimo quella da 250 ml ), parmigiano e pepe. Giriamo bene ma fate attenzione a non far densare troppo la panna, se dovesse succedere nessun problema, aggiungete piano piano... cosa?...l'acqua della pasta 😜. Dopo aver preparato le porzioni nei piatti, ci aggiungiamo poco parmigiano e pepe, poi serviamo. Miraccomando, è un piatto che va mangiato caldo e si raffredda molto facilmente. Mettete in tavola un pò di pane perché sicuramente a fine pasta è d'obbligo pulire il piatto... la scarpetta !! La panna da cucina in Italia è più buona di quelle che trovo qui. Forse in diversi supermercati potrei anche trovarla, ma spesso e volentieri trovi la panna classica... puoi farla dolce con lo zucchero, o usarla per piatti salat, abbastanza liquida, sembra lattei. In Italia invece, è solo da cucina e cambia tanto la sua densità... la fa la differenza nel piatto... ma alla fine sempre panna è e di sicuro non va a rovinare questo piatto delizioso 😋.
Panna e salsiccia... 👩🏼🍳






Spaghetti all aglio orsino 🍃
Questo aglio orsino ha girato tanto nel blog, dalla scorsa settimana che siamo andati a raccoglierlo🤪... ma non potevo non concludere senza condividere con voi il procedimento che ho fatto per fare il pesto e i spaghetti per la pasta. Allora, ho le foto ma non tutte. Dovete oramai capirmi e conoscermi bene umanamente che non lo faccio apposta. Quando cucino le prime volte cose nuove, non penso alle foto perché sono troppo concentrata. In più, se quella ricetta non dovesse venire buona, non la pubblicherei mai. Non penso a fare numero dei post nel mio blog, mi piace pubblicare le ricette dove sono sicura al 100% che vengono buone e che gli ingredienti che vi scrivo, sono quelli giusti e perfetti...vabbè a parte il sale e lo zucchero che sono scelte personali😜. Allora, noi avendo raccolto ben 515 gr di foglie orsino, ci servono 650 ml di Olio Extra Vergine d'Oliva. Io per sicurezza ho lavato le foglie per bene, aggiungendoci un cucchiaio abbondante di bicarbonato dove ho lasciato in posa solo per 20 minuti buoni, per non rischiare che le foglie appassissero per il peso dell'acqua. Comunque sono foglie very strong 😂... toste, non si sono mai ammosciate, calcolando che le abbiamo raccolte il giorno prima e la notte le abbiamo messe in frigo, dentro un vassoio per mantenerle fresche. Dopo averle scolate, le ho messe dentro a dei strofinacci da cucina per far si che si asciugassero da sole piano piano, e cosi è stato. Santa pazienza venia in noi ora... Ho preso il frullatore, piano piano mettevo le foglie dentro il contenitore apposito, dopo aver schakerato, le foglie tritate, le ho messe dentro a una ciotola grande. Cosi per circa mezzora, fino a che non ho finito tutte le foglie. Ci vuole pazienza perché non puoi fare pressione sulle foglie per cercare di metterle il più possibile dentro il contenitore del frullatore, devono rimanere larghe, anche perché fai prima cosi, sennò pressandole, fa difficoltà a tritare. Quando ho finito le foglie, ho preso la ciotola dove avevo tutto il tritato, piano piano ci ho aggiunto l'olio e ho continuato a tritare ma con il frullatore a immersione. Beh, vi dico che in cucina si respirava aria di fresco, ed era bellissimo. Non odorava di aglio, ma di fresco, come quando porti in casa il basilico... che io adoro. Dopo averlo tritato e in base ai miei grammi sia di foglie e di olio, ho aggiunto 25 gr di sale. Una figata vedere con il sale, come il verde del pesto prendeva vita, impressionate e magico🤩. Il pesto è pronto. Non ho voluto mettere la frutta secca e formaggio per il semplice fatto che andava a noscondere il sapore dell'aglio orsino, chi lo vuole lo aggiunge al suo proprio piatto. Noi l'abbiamo provato con il pecorino ed é buonissimo. Ma naturale al 100% è il top. Ho fatto delle ricerche per capire come dovevo dividere la porzione per congelare il mio pesto, visto che di pesto ne era venuto su per giù 1 kg. Per due persone sono 130 gr. Facendo cosi, mi sono venuti 8 barattoli e ho fatto in più 4 mono dose per una persona. Chiusi e messi nel congelatore...ovviamente tranne quello che mi serviva per i spaghetti🤣. Ho messo la pentola con l'acqua a bollire e ho buttato 300 gr di spaghetti... in due 😗. Cotta la pasta, l'ho scolata e condita con il pesto fresco e mangiata... adorooooooo!!🥳









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