black blue and yellow textile

Airolo❄️

Cioss Prato⛷

Val Bedretto🇨🇭

21/02/26❄️... Siamo stati ad Airolo, nella zona di Cios Prato, in un momento davvero speciale, subito dopo due giorni di chiusura delle strade a causa di una nevicata. Quando finalmente le strade sono state riaperte, il paesaggio era completamente trasformato. La neve era altissima, in alcuni punti superava il metro e mezzo, creando uno scenario spettacolare e quasi irreale. Tutto era bianco, silenzioso e luminoso, come se il tempo si fosse fermato. Camminare in mezzo a cosi tanta neve è stata un'emozione unica. Gli alberi erano piegati dal peso della neve e le montagne intorno sembravano ancora più grandi e maestose. L'aria era fredda ma pulita, e si respirava una sensazione di pace e tranquillità difficile da trovare altrove. Cios Prato in inverno è un luogo perfetto per chi ama la natura e i paesaggi alpini. Anche senza sciare, è bellissimo passeggiare, fare fotografie e semplicemente godersi il panorama. Dopo una nevicata cosi intensa, tutto sembrava nuovo e incantato. Questa esperienza mi ha fatto apprezzare ancora di più la magia dell'inverno in montagna. Visitare Airolo dopo una grande nevicata è stato come entrare in una cartolina: un ricordo che porterò sempre con me e che consiglio a chi ama i luoghi autentici e la bellezza della natura♥️.

an abstract photo of a curved building with a blue sky in the background
...Millennium Bug 🍾

Sono appena tornata a casa da questa meravigliosa giornata passata, piena di sole e amore che la prima cosa che ho fatto è aprire il mio computer per raccontarvela. Questa mattina mi sono svegliata alle 9, la prima ero... visto che avevamo in casa anche Michael e Jenny da noi a dormire ( i figli di Patrick). Ieri ero veramente cotta che non vedevo l'ora di andare a dormire proprio perché la giornata lavorativa è stata doppia. Per non perdere il giorno di oggi ieri ho cercato di unire sia la signora fissa del mercoledì e anche quella del giovedì. Anche se il lavoro era ¨leggero¨, le mie sei ore lavorative le sentivo tutte(come già vi ho detto, qui in Svizzera il giorno della festa del papà è un giorno festivo generale e la maggior parte della popolazione non lavora... giornata da calendario rosso). Ho pensato a prepararmi e a fare le mie cose di routine come le sopracciglia e i baffetti con le pinzette... ero sempre sul letto ma operativa. Dopo poco, Patrick si è svegliato e mentre lui si andava a fare la doccia, mi sono preparata e vestita... e appena si sono svegliati i ragazzi, si sono preparati e siamo andati incontro a Rita e Eros ( papà di Patrick ) che ci aspettavano per andare a pranzo fuori. Patrick ha regalato al papà una bottiglia di vino bianco di Roma, buonissimo...spero che piaccia tantissimo anche a lui. Siamo andati a mangiare al ristorante ¨Millenium Bug¨,Porlezza, in Italia. Sta proprio al confine con la Svizzera ma per raggiungerla per noi ci vogliono veramente quei 30 minuti di strada. Praticamente sono andata nella mia nazione, ho giocato in casa. La cosa buffa è che pur sapendo di stare in Italia ma cosi troppo vicino alla dogana non mi fa sentire nella mia nazione. Ci sta come discorso perché alla fine la dogana è solo un passaggio, tre secondi di strada che ti fa passare da una nazione all'altra, in più con il ristorante vicinissimo. Il posto è un paradiso, immerso nel verde, nella pace e nei maneggi dei cavalli. Ce n'erano veramente tanti che facevamo fatica a contarli, ma ci siamo lanciati noi ad occhio sparando su un numero e siamo arrivati all'incirca di 40/50 cavalli. Il ristorante è molto famigliare e ci sono due sale, una grande e una piccola... d'estate invece si mangia anche di fuori nella terrazza. Ognuno ha preso quello che voleva ma io mi sono buttata sul pesce. Il pesce mangiarlo qui a Lugano ogni tanto mi manca. Sappiamo tutti che qui la vita é più cara e se si parla di pesce si parla di cibo prelibato ancor più alto di già come lo é in Italia. La carne la posso mangiare spesso ( quello che succede spesso anche quando vado a Roma ), e cosi io mi sono presa i spaghetti ai frutti di mare, mentre altri hanno preso i tonnarelli allo scoglio e gli uomini hanno preso la tagliata di manzo. Le porzioni sono grandissime dei piatti e per fortuna che non ho preso la tagliata perché....beh, il taglio di sicuro girava intorno ai 800 grammi !!! Mai sarei riuscita a finirla. L'antipasto era un mix di salumi con formaggi accompagnati da miele, focacce bianche e lardo tagliato fino fino. Io purtroppo il lardo non riesco a mangiarlo, troppo grasso, credo alle persone che mi dicono che è buono ma di mio non riuscirò mai a dare conferma perché faccio veramente fatica a mangiarlo. Ci siamo fatti portare una frittura mista di pesce dello chef ma da mangiare insieme tutti e sei perché già eravamo pieni e per concludere non poteva mancare le zeppole di San Giuseppe con la crema. Un dolce tipico che si mangia in Italia per la festa del papà. Dopo il ristorante siamo andati a fare una passeggiata arrivando fino al lago che era li vicino. Ci siamo fermati in un bar che faceva da terrazza, affacciandosi sul lago, prendendoci qualcosa da bere. Nel ritornare a casa, abbiamo accompagnato i ragazzi a casa, e di ritorno ci siamo fermati alla gelateria prendendoci due coppette di gelato per un eventuale languorino, se ci dovesse prendere più tardi visto che di cenare non se ne parla. Ora vi saluto che mi vado a lavare, mi metto il mio caro pigiamo e poi con Patrick ci buttiamo sul divano fino a che riusciamo a stare. Domani non andiamo a lavoro perciò si può dire che il nostro weekend lungo inizia già da stasera.

Porlezza 🇮🇹