🌸🌱🌺 Cibi svizzeri e formaggi: la nostra tavola 🌺🌱🌸
¨Spero di trasmettervi il calore e l'accoglienza di questa terra, dove la modernità incontra sempre il rispetto per le radici. Buona navigazione tra i sapori e le atmosfere della mia splendida e affascinante Svizzera, un paese ricco di storia, cultura e tradizioni uniche che vi lasceranno senza parole. Ogni angolo di questa nazione è un invito a scoprire, a esplorare e a vivere esperienze indimenticabili. Che si tratti di una passeggiata tra le montagne maestose o di una visita ai pittoreschi villaggi, ogni momento trascorso qui è un'opportunità per immergersi nella bellezza e nella diversità di questo luogo straordinario.
Svizzera!"
Spätzli all'uovo con Cervelas e Salsa per Arrosto 😋
🪵 Un tuffo nella Svizzera Interna: Spätzli all'uovo con Cervelas e Salsa per Arrosto 🪵
Anche se vivo nella Svizzera italiana, a Lugano, c'è un piatto tipico della Svizzera interna (tedesca) di cui vado letteralmente pazza! È un vero e proprio comfort food d'oltre Gottardo, un piatto ricco che unisce gli Spätzli all'uovo (che noi a volte chiamiamo amichevolmente pizzoccheri all'uovo), i mitici Cervelas e una densa e profumata salsa per arrosto con le cipolle.
È una ricetta che può sembrare robusta, ma vi assicuro che è una vera delizia. Dipende tutto da come si mangia e si gusta, e io la consiglio di cuore a tutti quanti! Ecco come la preparo a casa mia passo dopo passo:
🧅 La preparazione della salsa ricca alle cipolle
Come prima cosa, mi occupo delle cipolle. La scelta della quantità è molto personale e va in base ai propri gusti: c'è a chi piace sentirne molta e a chi meno. Io di solito ne metto sempre due di medie dimensioni, evitando quelle troppo grandi. Le taglio a fettine molto sottili. Nel frattempo, faccio sciogliere un bel pezzetto di burro dentro a un pentolino. Non appena il burro è sciolto, aggiungo le cipolle e le lascio appassire e arrostire dolcemente. Una volta che le cipolle si sono ammorbidite e hanno preso quel magnifico colore dorato, aggiungo tre cucchiai di salsa per arrosto in polvere (la classica Bratensauce svizzera). A questo punto verso dell'acqua bollente, ma mi raccomando: aggiungetela a mano a mano! La salsa deve rimanere bella densa e corposa, non deve assolutamente diventare liquida come se fosse un brodo.
🌭 La cottura dei Cervelas e degli Spätzli
Mentre la salsa si stringe sul fuoco, prendo un'altra padella. Prendo i miei Cervelas, li spello togliendo la pelle esterna, li taglio e li metto a fare una bella crosticina arrostendoli in padella. Una volta che i Cervelas sono pronti, aggiungo nella stessa padella gli Spätzli all'uovo già pronti. Lascio saltare e insaporire tutto insieme per circa 10 minuti, finché gli Spätzli non hanno preso tutto il profumo.
🍽️ Come si porta in tavola
Il piatto è servito! Io preferisco portare in tavola la teglia di Spätzli e Cervelas fumanti e, a parte, un pentolino con la salsa densa alle cipolle. In questo modo ognuno può servirsi la salsa a piacimento direttamente nel proprio piatto, creandosi la combinazione perfetta.
💡 Il consiglio in più: la versatilità degli Spätzli
Gli Spätzli all'uovo sono un ingrediente fantastico e super versatile. Quando non li preparo in questa versione tradizionale, mi piace usarli anche come una normale pasta d'accompagnamento. Essendo fatti all'uovo, sono spettacolari se saltati in padella creando una crema golosa con il gorgonzola e lo speck, oppure abbinando gorgonzola e guanciale croccante.








🌸🍃Svizzera in tavola🎥... Un piatto che adoriamo, vi lascio i passaggi per bene di come preparo questo piatto succulente! 🍃🌸

La Fondue🫕🧀
La Fondue, o fonduta, è un grande classico della cucina svizzera che ha affascinato generazioni di buongustai. Richiede pochi ingredienti ma, nonostante la sua semplicità, è un piatto raffinato e ricco di sapori che può essere preparato in numerose varianti, utilizzando vari formaggi di diverso tipo, ognuno con la propria personalità unica. Da intingere nella Fondue si utilizzano di solito pezzetti di pane bianco ben fragrante, ma vanno bene anche altri tipi di pane: ognuno ci mette il suo preferito, ma io consiglio senza dubbio quello bianco, perché si sposa perfettamente con la cremosità del formaggio fuso.
È davvero troppo buona! Certo, è un po' pesante, ma d‘inverno è un piatto che non può mai mancare sulle tavole di chi ama la cucina calda e sostanziosa. Io e Patrick ne abbiamo provate diverse ricette nel corso degli anni, sperimentando vari abbinamenti, per poi scegliere alla fine la moitié-moitié, che è una combinazione perfetta dei due formaggi tipici che la caratterizzano.
Una cosa importantissima per me, dato che sono attenta alla mia alimentazione: la Fondue è naturalmente senza lattosio e facile da digerire! Contiene il Gruyère DOP, un formaggio grasso a pasta dura prodotto con latte crudo svizzero, che conferisce alla pietanza un grande carattere, e il Vacherin Fribourgeois DOP, un formaggio grasso semiduro prodotto con latte termizzato svizzero, rendendo il tutto un'esperienza culinaria sublime... una vera bontà che non si può descrivere a parole!
La Fondue è un piatto che prepara sempre Patrick quando la mangiamo, ed è davvero molto bravo nella sua preparazione. Io, oltre a gustarmi la Fondue, la prendo anche come scusa per non cucinare e dedicarmi a un po' di meritato riposo! 🤣 Insomma, è un momento di gioia e convivialità ogni volta che ci si riunisce attorno a questo delizioso piatto, scambiandosi risate, aneddoti e, ovviamente, pezzetti di pane da intingere!






🌸🍃 Svizzera in tavola🎥... Adoro troppo la fondue, è stato il mio pasto svizzero che ho assaggiato, senza lattosio. Di solito quando nevica fuori... in tavola non manca mai 🍃🌸

La Raclette 🧀
La Raclette è un piatto oggi molto popolare in Svizzera, apprezzato per il suo gusto ricco e il suo metodo di preparazione. Ha radici antiche antiche nelle regioni montane della Svizzera, dove i pastori la consumavano come un pasto semplice e nutriente, ideale per rifornirsi di energia dopo una lunga giornata di lavoro nei campi. La Raclette si prepara tagliando a metà la forma di formaggio e riscaldandola sul fuoco o con un apposito strumento a forma di padella. Questo processo di riscaldamento è ciò che rende il formaggio così irresistibile: la sua consistenza cremosa e il sapore intenso si sciolgono e si fondono perfettamente insieme. Il formaggio fuso viene poi raschiato e servito, solitamente con patate lesse, sottoaceti, verdure fresche e affettati vari che aggiungono una nota di sapidità in più. Noi abbiamo una piastra dove la parte superiore ha una pietra e puoi grigliare alla perfezione. Spesso e volentieri prendiamo la pancetta o il bacon, che rilasciano il loro sapore affumicato, arricchendo ulteriormente l’esperienza gastronomica. Si possono abbinare al formaggio anche le spezie come il pepe, aglio, paprika o l‘apposita spezia proprio per la Raclette, che conferisce un tocco di vivacità. Si trovano diversi tipi di formaggi (senza lattosio) dal naturale allo speziato, in modo da poter soddisfare anche i gusti più vari. Noi abbiamo sempre preferito prenderlo al naturale, perché così possiamo controllare il sapore e aggiungere di nostro le spezie per personalizzare ogni singolo boccone. Che dire, una bontà unica che sa di tradizione e convivialità, perfetta per condividere momenti speciali con amici e famiglia…




🌸🍃 Svizzera in tavola🎥... la Raclette, ha sempre il suo perché. Il suo mix di formaggio accompagnato dalle sue diverse spezie, impossibile dirgli di no! 🍃🌸

La Chinoise 🍲
La chinoise in svizzera si riferisce principalmente alla Fondue chinoise, un piatto che, pur essendo simile nella sua essenza alla Fondue bourguignonne, presenta una preparazione e un'esperienza tutto suoi. Invece di cuocere la carne in un olio bollente, nella Fondue chinoise la carne, tagliata a fettine sottili, viene cotta in un brodo caldo, il quale è spesso aromatizzato con spezie e ingredienti freschi, il tutto all‘interno di una caquelon, un particolare recipiente che funge da fulcro della convivialità durante il pasto. È una tradizione culinaria svizzera che affonda le radici nella cultura locale ed è spesso consumata durante le feste di Natale, ma soprattutto a Capodanno. Noi possediamo due tipi di pentole per la chinoise, uno piccolino elettrico e uno più grande, che utilizziamo con la fiamma tradizionale. Durante la cena, si utilizzano lunghe forchette appositamente progettate per immergere pezzi di carne nel brodo, per poi accompagnarli con una varietà di salse, diverse tra loro per sapore, dal piccante al dolce, rendendo ogni assaggio un'esperienza unica e personale, utilizzando un contorno che può spaziare dalle patate lesse ad un semplice riso bianco bollito. E, a fine pasto, cosa che io adoro particolarmente, è una vera e propria delizia gustarmi in una tazza da the il brodo rimanente. Questo brodo, ricco di sapori e aromi, è davvero una prelibatezza, insaporito ancor di più con la cottura della carne che rilascia il suo succo e crea un mix di gusti indescrivibile. Pertanto, consiglio vivamente di acquistare un‘ottima carne, perché la differenza si sente notevolmente, noi spesso e volentieri la prendiamo dal macellaio… scegliendo quella di manzo, il taglio del filetto e lo scamone, che sono teneri e magri, perfetti per questo tipo di preparazione e capaci di offrire un'esperienza gastronomica indimenticabile. 😋.




🌸🍃 Svizzera in tavola🎥 La Chinoise, il piatto svizzero che ha fatto impazzire i miei figli, compresa me, mamma! 🍃🌸

Pasta frolla 🍪🎄
Dovete sapere che qui in Svizzera, nel periodo di Natale, si usa molto acquistare la pasta frolla, già pronta, per fare i biscotti. Si trovano nel banco frigo dei supermercati e ci sono di tantissimi gusti come cocco, nocciole, zenzero, cannella, cioccolato, burro... La stendi e la lavori a tuo piacimento, con tante formine possono venire fuori tantissimi e meravigliosi biscotti gustosi. Sono molto apprezzate anche per le crostate, cosa che dovrei provare a fare un giorno. Preparare i biscotti di Natale è una bellissima attività natalizia da fare con i bambini, infatti permette loro di dare tanto spazio alla fantasia e alla creatività, creando veramente delle grandi opere d'arte. Sono momenti che creano ricordi bellissimi che porteranno sempre con loro nel cuore. I miei figli amano mettere le mani nell'impasto; si divertono quando prepariamo la pizza, quando prepariamo i ciambelloni, oppure amano impastare anche la pasta modellabile o il semplice Slime che facciamo noi stessi. È un'attività che gli ho sempre fatto fare fin da bambini... (nel periodo di Pasqua, con farina, sale e acqua, facevamo la semplice pasta di sale e ci divertivamo a modellare dei coniglietti e delle uova, che dopo averle messe in forno per farle indurire, da fredde passavamo alla pittura con pennelli e colori acrilici). I biscotti fatti in casa sono anche un'idea regalo di Natale; imballandoli per bene, si possono anche spedire per posta, una delle usanze natalizie svizzere. Massimiliano e Melissa quest'anno non vedono l'ora di fare i biscotti con queste paste frolle che io non ho mai usato... perché? Perché la pasta frolla la preparo sempre io 😂, però ho voluto aprire gli orizzonti e buttarmi su questa nuova esperienza. Ho anticipato i tempi, affrettandomi nei supermercati già da oggi, cioè 10 dicembre, per cercare di trovare le paste frolle disponibili, visto che in questo periodo vanno a ruba e rischi facilmente di non trovarle più... anche perché le si trovano solo in questo periodo natalizio. Con Patrick ci siamo consultati su quali gusti scegliere, più che altro gusti che possano piacere a tutti, e così ci siamo buttati sulla classica base di burro, una sulle nocciole e un'altra sul cookie 🤩... al cioccolato la preparerò io... almeno uno lo faccio con le mie mani 😂. Ho preso i zuccherini da mettere sopra, anche al cioccolato... non poteva non mancare la glassa, presa anche quella al cioccolato 😂... cioccolato.... cioccolato e cioccolato 🤣. Ho comprato anche una casa da costruire in pan di zenzero... non per me... ma come regalo 😅. È carina da fare, più che altro da costruire 🤦🏻♀️... da come leggo nella descrizione della scatola, per assemblare la casa servirebbe solo l'albume d'uovo montato con zucchero... forse un anno la farò, quest'anno ho preferito regalarla. Calcolando che il pan di zenzero non è che mi faccia impazzire come gusto.









